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Gli ingredienti sarebbero quelli sperimentati: si prendono un
po’ di soldi; si sceglie un periodo nella tiepida ottobrata romana;
si accoglie la richiesta di persone fidate; si promuovono prodotti
tipici; si installa il tutto in un parco cittadino e si organizza
una graziosa manifestazione.
Peccato che:
| 1. |
il finanziamento ammonta alla bella sommetta
di 30.000 euro di soldi pubblici; |
| 2.
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il periodo è ridotto a due giorni: venerdì per il montaggio
e sabato e domenica 13 e 14 ottobre per i “festeggiamenti”; |
| 3.
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tra gli organizzatori sembra che ricorrano nomi noti alla politica
locale (Matturro, Giovanetti e Pierantonio), riconducibili alla
blanda opposizione dell’attuale Giunta comunale, elemento che
richiamerebbe la fastidiosa pratica della collateralità, o se
fossimo al bar, della “marchetta” politica (ti finanzio una manifestazione
così poi stai buono); |
| 4.
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i
pochi prodotti tipici sono immersi più che altro in un luna
park, tra ottovolanti, autoscontro e giostre varie; |
| 5.
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il parco è la Villa Comunale Aldo Moro, solitamente interdetta
a strutture pesanti, ma evidentemente non a quelle che invece
sono state installate per questa speciale occasione.
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Da documenti ufficiali della Amministrazione Comunale sarebbe emerso che, due giorni prima del suo svolgimento, la manifestazione non era autorizzata. In questi documenti si leggerebbe che la richiesta per la manifestazione “risulta priva dell’indicazione di ogni requisito soggettivo e oggettivo prescritto dalla vigente normativa e necessaria per il rilascio delle autorizzazioni”. Come dire che non si poteva fare!
La Polizia Municipale, che ha la sede proprio a Villa Aldo Moro, ha avuto modo di constatare la sussistenza di queste lacune?
Nella giornata di venerdì 12 erano state montate delle giostre nel parcheggio pubblico dalla parte opposta della strada, rispetto all’entrata a Villa Aldo Moro (esistono le foto). Si è provveduto in fretta a rimuovere il tutto, forse per le rimostranze degli abitanti delle case di fronte, oppure per la mancanza dei permessi, non è chiaro.
Per questa iniziativa, una bella pensata degli assessori DS Simone
Lupi (assessore alle Risorse, Programma e al Patrimonio) e Pino
Colucci (assessore al Commercio), in un colpo solo si è riusciti
a spendere finalmente qualche soldo per la cultura (appena 30.000
euro); impegnare un intero quartiere negli attesi festeggiamenti
del luna park, di cui tutti sentivamo lo stringente bisogno; rendere
finalmente accessibile l’unico parco cittadino al traffico pesante,
compresi i TIR che trasportano giostre e ottovolante; promuovere
gli operatori delle macchine a scontro e del tiro a segno. Il
tutto tra qualche occhieggiante prodotto gastronomico e sparute
bottiglie di vino. Per l’iniziativa, non sapendo a chi rivolgersi,
hanno dovuto scomodare qualche nome noto della politica. Gli organizzatori,
con somma generosità, si sono accontentati di 30.000 euro a fronte
di un costo ipotizzato (vedi allegati) di 60.000 euro. Probabilmente
30.000 ce li hanno rimessi loro.
Il 14 ottobre tra i tanti chioschi di Villa Aldo Moro ci sarà
anche quello per le primarie del Partito Democratico (fortunata
coincidenza). In quell’occasione il nostro sindaco potrà rendersi
conto di quello che hanno ideato i suoi assessori più creativi.
Grazie. Che bello vivere in un posto così, meno male che qualcuno
pensa a noi. Speriamo che ne facciano altre di iniziative simili,
di gente ce ne andrà sicuramente tanta, la manifestazione sarà
indubbiamente “riuscita” e su questa base il prossimo anno potremo
spendere qualcosina in più.
Il livello culturale della nostra borgata ne trarrà sicuro giovamento.
13 ottobre 2007
Associazione Colibrì
www.ciampinonet.it
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