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Presentato a New York il
vino "Rom'antico". A brindare oltreoceano per far conoscere
questo particolarissimo nettare degli dei prodotto nella zona delle
Colline Romane, anche negli Usa, il presidente della Provincia di
Roma, Enrico Gasbarra e l'amministratore dell'Agenzia del Vino,
Luca Nitiffi. L'idea di produrre un vino di grande suggestione e
qualità, spiega l'Agenzia del Vino, nasce dall'esigenza di
collocare l'Agenzia sul segmento centrale del mercato, lì
dove si concentrano le attenzioni dei consumatori più attenti
e che cercano un "vino di tutti i giorni", con un rapporto
ottimale qualità-prezzo e caratteristiche innovative ed evocative
di packaging. Il Rom'antico è un IGT del Lazio, bianco. Le
uve sono una selezione di malvasia puntinata del Lazio e di trebbiano:
l'uvaggio unisce la morbidità della malvasia al gusto più
secco del trebbiano ed i terreni vulcanici garantiscono un retrogusto
bene equilibrato così da fare del Rom'antico un vino facilmente
adattabile a diversi piatti, comunque da servire freddo. Il grado
alcolico è di 13 gradi ed il prodotto possiede un corpo adeguato
per essere stimato anche dai consumatori più esigenti. Il
Rom'antico, benché IGT, garantirà - anche oltre l'85%
previsto dalla norma - una provenienza delle uve non solo dalla
regione, ma da una precisa zona delle Colline Romane. Infatti, gli
accordi con i produttori ed i trasformatori riguardano essenzialmente
il territorio di valle Marciana, posta negli immediati dintorni
di Grottaferrata, verso Marino. Le produzioni del Rom'antico si
sviluppano sulle pendici più esposte di valle Marciana, nei
versanti rivolti verso sud e sud-ovest, dove il sole batte incessantemente
per molti mesi, garantendo un alto grado zuccherino ed uve ricche
di aromi. Inoltre, le produzioni sono biologiche, grazie ad una
conduzione attenta dei produttori, capaci di gestire la complessa
lotta ai parassiti della vite e dell'uva con mezzi moderni ed a
basso impatto ambientale così da garantire al consumatore
l'assenza di residui di fitofarmaci, eliminando anche quelle pur
minime percentuali ammesse per legge. La vinificazione è
in bianco ed a freddo, con grande attenzione alla manipolazione
dei prodotti fin dalle fasi di raccolta: fatto permesso dalla grande
maestria della manovalanza e dalla disponibilità, nelle cantine,
di una impiantistica adeguata. Il prodotto lavorato con grande attenzione
giunge, pertanto, ad uno stabile equilibrio di corpo e di aromi,
secondo le migliori tradizioni della vitivinicoltura della nostra
Provincia.
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