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Colibrì
La leggerezza dell'informazione
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La Ryanair non intende andare a Fiumicino e minaccia di abbandonare Roma ed il dibattito non langue nemmeno ad agosto. Le minacce di mister Michael O'Leary delegato della compagnia low-cost di lasciare lo scalo ciampinese nell’ipotesi in cui il TAR del Lazio non accogliesse favorevolmente il loro ricorso erano state seguite a luglio da una dichiarazione del Prosindaco Sergio Pede che (pur augurandosi la bocciatura del ricorso), rimaneva quanto mai fuori dal coro (almeno quello finora cantato sia dai cittadini di Ciampino che dagli stessi amministratori): «…La richiesta di chiudere l'aeroporto di Ciampino ai voli low cost o di ritornare al traffico del 2001, con 700 mila passeggeri invece dei 5 milioni previsti nel 2007, significa chiedere forse l'impossibile, con il rischio di non essere più credibili…». 20 agosto 2007 Sergio Pede ci risponde. "...Chiedere quello che è possibile ottenere, per ottenere qualcosa ogni volta. Anche perché chiedere tanto, come accaduto in passato, per ottenere nulla, non credo sia la strada giusta...". Michael O’ Leary, geniale padrone di Ryanair ha ormai inserito il ritornello: Il “mi porto via gli aerei” ??¦latrato a Ciampino a luglio, lo ha ripetuto in Belgio per l’aeroporto di Charleroi. A Ciampino per minacciare il Tar, a Charleroi contro le rivendicazioni dei suoi lavoratori (di come li tratta abbiamo a suo tempo già dato conto). Stessa tecnica stessi obiettivi: estorcere ai governi regionali ed alle società aeroportuali privilegi e vantaggi a scapito di popolazioni e lavoratori. Il problema per lui è che continua con lo scontato (e spuntato) refrain e se lo prendono in parola dovrà cominciare a metter su una compagnia di Dirigibili. |