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Localizzazione
Il sottopasso sarà realizzato all'altezza della fermata ferroviaria
di Sassone. Sarà costruita una serie di svincoli e via del Sassone,
proseguendo su via Doganale, passerà sotto via dei Laghi e sotto
la ferrovia Roma-Albano.
Costo dell'opera Il sottopasso costa 7,5 milioni di euro.
Niente paura: paga la Provincia di Roma.
Cosa collega
Via del Sassone a via Doganale. Ma il traffico che vi sarà incanalato
sarà quello proveniente da via Nettunense verso via Anagnina e viceversa.
Il problema irrisolto, anzi neppure preso in considerazione nel
progetto è: che cosa succede all'incrocio tra via Nettunense e via
Appia e che cosa succede all'incrocio tra via Doganale e via Anagnina.
In entrambi i casi già oggi questi incroci sono intasati da un traffico
molto superiore alle loro capacità. In pratica con il sottopasso
si realizzerà un'opera che fluidifica il traffico solo in un punto,
rimandando code ed ingorghi all'inizio e alla fine del tratto che
si vorrebbe fluidificare, ovvero il collegamento Appia-Anagnina.
Che cosa attraversa
Il nuovo asse stradale attraverserà le zone di campagna di via
del Sassone e via Doganale, dove rimangono gli ultimi residui di
una zona agricola che è l'unico verde superstite di Ciampino. La
realizzazione di una infrastruttura viabilistica porta traffico
e conseguentemente la ineluttabile trasformazione in senso edilizio
delle campagne. È nelle cose, sostengono molti. Sicuramente è così.
Notiamo che però questo verde è praticamente l'ultimo che è rimasto
a Ciampino, un comune da primato in Italia per quanto riguarda la
densità edilizia.
È comunque utile?
Il sottopasso ha certamente una sua logica -anche se discutibile-
che è quella che cerca di rincorrere l'aumento del traffico veicolare
privato realizzando nuove strade. Ma anche tralasciando per un momento
questo tipo di osservazioni, non si capisce perché realizzare un
sottopasso a Sassone, quando è attualmente in costruzione un altro
sottopasso all'Acqua Acetosa, a poche centinaia di metri da quello
appena approvato. Quello in costruzione collegherà, anch'esso, via
dei Laghi a via Doganale.
Allora perché si fa?
Qualcuno dice perché ci sono flussi di traffico differenziati: locale
per il sottopasso di Acqua Acetosa e di transito per Sassone. Anche
questa eventuale possibilità è contraddetta da almeno due elementi:
nel progetto del sottopasso Sassone non esistono studi, analisi,
stime, previsioni sui flussi di traffico intercettati dall'opera.
Quindi tantomeno non esistono basi per preconizzare una loro differenziazione.
Altro elemento è che l'asserita funzione di collegamento veloce
del sottopasso Sassone si scontra con la assoluta inadeguatezza
degli incroci prima e dopo il sottopasso (Appia e Anagnina). Forse
le ragioni del perché il sottopasso si fa sono state dette nel dibattito
in Consiglio Comunale, un consigliere: "Io penso che questa opera
sia un'occasione unica per il territorio di Ciampino, soprattutto
in questo periodo di magra, diciamo così."; un altro consigliere:
"la Provincia ha già finanziato quest'opera per 7 milioni e mezzo
di euro, quindi sembra ridicolo dire no all'ente Provincia per la
realizzazione del tunnel." Insomma pare di capire che è un'occasione
e che è pure finanziata, e tanto basta.
Le alternative
Il sottopasso significa dare, per ora almeno parzialmente, uno
sbocco a via Doganale su via dei Laghi. Quello effettivamente è
un incrocio molto pericoloso, ma esistono diverse possibilità di
metterlo in sicurezza, tutte meno costose del sottopasso.
Alla fine un dubbio
Il dubbio è che con una camionata di soldi pubblici (7,5
milioni di euro) si colga anche la possibilità di mettere
a reddito i terreni delle campagne di via Doganale, che sempre di
più sono investiti da progetti edificatori.
12
marzo 2007
Colibrì www.ciampinonet.it
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