caratteristiche del colibrì
Colibrì La leggerezza dell'informazione

Giornale su ambiente e diritti
www.ciampinonet.it
Home Page
News
Appuntamenti
Contattaci
<



strisce Colibrì





GIORGIO CAPRONI da Res amissa, Garzanti, 1991
Dalla comunicazione
“LA TUTELA DEL PAESAGGIO SECONDO LA COSTITUZIONE ITALIANA”
di Salvatore Settis del 24 ottobre 2013 all’Accademia dei Lincei

Res amissa (cosa perduta) è quella cosa preziosa che abbiamo così gelosamente nascosto da averla dimenticata.




LA VIA MAESTRA

12 Ottobre: Manifestazione Nazionale a Roma


PROMOSSA DA Lorenza Carlassare, Don Luigi Ciotti, Maurizio Landini, Stefano Rodotà, Gustavo Zagrebelsky

L’invito a interrogarsi sui grandi problemi
della nostra società e a riscoprire la politica e la sua bussola:
la Costituzione

LEGGI e Sottoscrivi l'appello

Partecipa alla Manifestazione ed alla sua organizzazione




La sentenza della Corte di Cassazione del 1°Agosto 2013 ci autorizza a definire Silvio Berlusconi

UN DELINQUENTE


che ha frodato il fisco, ed insieme ai tanti furbetti come lui ci ha sfilato dalle nostre tasche quegli oltre 120 miliardi all’anno di evasione stimata che contribuisce a fare del nostro Paese il più tartassato dalle tasse,
senza poter usufruire di servizi adeguati ad un Paese civile.
Un delinquente privilegiato, visto che a nessun condannato in via definitiva è consentito, pochi minuti dopo la sua sentenza di condanna, entrare nelle nostre case a propinarci il commovente film della sua dedizione al popolo italiano
che una parte marcia della magistratura ha voluto ripagare con il suo martirio.

Grazie ad una delinquenza organizzata radicata in grandi parti del nostro territorio e dilagante in ogni dove, grazie ad una corruzione imperante in una fetta consistente della politica, ma anche grazie a delinquenti come lui ed a una classe politica che non sa sbarazzarsene,
soloni teorizzanti un’Italia che avrebbe vissuto per decenni al di sopra delle possibilità
ci vorrebbero convincere che per il nostro bene dobbiamo tagliare Sanità, Scuola, Cultura, Servizi Sociali e tutte le conquiste dei lavoratori che hanno fatto dell’Italia un PAESE CIVILE.




I SOLDI CI SONO! BASTA VOLERLI TROVARE
“Taglia le ali alle armi”

Lunedì 24 giugno: sit-in a Montecitorio per fermare gli F-35

In occasione della discussione alla Camera della mozione NO F-35 che chiede la cancellazione della partecipazione italiana al programma dei cacciabombardieri F-35 Joint Strike Fighter, firmata da 158 parlamentari di SEL, PD e M5S.

La campagna “Taglia le ali alle armi”, promossa dalla Campagna Sbilanciamoci!, la Rete Italiana per il Disarmo e la Tavola per la pace, ti invita a scendere in piazza per sostenere questa nuova iniziativa parlamentare e tutte quelle che si renderanno necessarie per bloccare una scelta sbagliata e dannosa. I 14 miliardi di euro (e gli oltre 52 miliardi per l’intera vita del programma) per comprare un aereo con funzioni d’attacco, capace di trasportare ordigni nucleari, possono essere spesi meglio: per creare nuovi posti di lavoro, per finanziare la scuola pubblica, i servizi sanitari e sociali

Chiediamo ai Deputati di votare la mozione che chiede al Governo di cancellare gli F35 L’appuntamento è a Roma in piazza Montecitorio ore 18-20
LA Campagna
PPer firmare l'appello




VENERDI’ 21 GIUGNO ORE 18,30 – PARCO ALDO MORO–CIAMPINO BENE COMUNE INCONTRA I CITTADINI

La Soprintendenza Paesaggistica ha avviato un procedimento di vincolo per l’area del Barco Colonna di Muro dei Francesi. Le emergenze e le prospettive
che si aprono per la Città di Ciampino

L'appuntamento




Padre Alex Zanotelli

L’APPELLO di Padre Alex Zanotelli lanciato sulla rete il 28 maggio scorso ci invita a

NON STARE ZITTI

e a riaprire un tema che nessuno vuole affrontare, uno dei capitoli più oscuri della nostra storia repubblicana:

CHE CONNESSIONE C’È TRA LA PRODUZIONE E VENDITA D’ARMI E LA POLITICA ITALIANA?

CHIEDIAMOLO TUTTI INSIEME “…AL NUOVO GOVERNO LETTA E AL NEO-ELETTO PARLAMENTO…”
FIRMANDO L’APPELLO L’APPELLO http://www.ildialogo.org/appelli/MaleOscuro_1369771177.htm

Lettera al Presidente della Repubblica nel giorno della “Festa della Repubblica che ripudia la guerra”

Rete Italiana per il Disarmo – Controllarmi, Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile – CNESC, Forum Nazionale per il Servizio Civile FNSC, Tavolo Interventi Civili di Pace – ICP, Campagna Sbilanciamoci!

La lettera




“Enzo Tortora si è difeso nel processo e non dal processo. E si dimise da parlamentare andando ai domiciliari per esser uguale a tutti i cittadini di fronte alla legge.”

Con queste parole Silvia Tortora, risponde alla blasfemia di Berlusconi che di fronte a Ministri del governo Letta che ascoltavano
plaudenti, si è paragonato al padre Enzo Tortora, durante una manifestazione contro la Magistratura in piazza a Brescia.

12 Maggio 2013, La redazione di Colibrì




La locandina dell'iniziativa
Il documento




LA COSTITUENTE DEI BENI COMUNI

L’occupazione che impegna di più in questi giorni, nella sua nuova veste di Sindaco facente funzione, l’assessore all’urbanistica Carlo Verini, è quella di magnificare le costruzioni che vuol “far nascere” addosso ai reperti archeologici di Ciampino: “Salveremo i reperti e i condòmini li potranno vedere… affacciandosi dalle loro finestre”, queste le sue affermazioni in una recente intervista al Corriere Tuscolano!
Una frase che rende chiaro il concetto affermato dal il Vicepresidente emerito della Corte costituzionale Paolo Maddalena nel dibattito sempre più stringente per la Costituente dei beni comuni: in molti casi i PRIVATI in realtà si comportano da PRIVANTI .




Verini al Consiglio Comunale del 5 marzo scorso:
“NO non c’è nessuna possibilità di fermarsi, come chiede l’irresponsabile appello di Ciampinobenecomune, pagheremmo milioni per i diritti edificatori acquisiti”


MEMENTO PER CHI VA DIETRO ALLE FAVOLE
DEI FANS DEL MATTONE

La potestà pianificatoria degli Enti pubblici territoriali costituisce “intervento … sul proprio territorio, in funzione dello sviluppo complessivo e armonico del medesimo; uno sviluppo che tenga conto sia delle potenzialità edificatorie dei suoli, non in astratto, ma in relazione alle effettive esigenze di abitazione della comunità ed alle concrete vocazioni dei luoghi, sia dei valori ambientali e paesaggistici, delle esigenze di tutela della salute e quindi della vita salubre degli abitanti, delle esigenze economico-sociali della comunità radicata sul territorio, sia, in definitiva, del modello di sviluppo che s’intende imprimere ai luoghi stessi, in considerazione della loro storia, tradizione, ubicazione e di una riflessione de futuro sulla propria stessa essenza, svolta per autorappresentazione ed autodeterminazione dalla comunità medesima, con le decisioni dei propri organi elettivi e, prima ancora, con la partecipazione dei cittadini al procedimento pianificatorio”, come ormai giurisprudenza costante (vds. anche Consiglio di Stato, sez. IV, 10 maggio 2012, n. 2710).
Le esigenze ambientali e storico-culturali costituiscono, insieme a quelle strettamente urbanistiche, gli indirizzi fondamentali della pianificazione territoriale.

La sentenza Cons. Stato, sez. IV, 21 dicembre 2012, n. 6656 lo ha ribadito con forza.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

OGGI È ANCORA POSSIBILE FERMARSI CIAMPINOBENECOMUNE




CASTELLI ROMANI: PARTE LA CAMPAGNA PER LA QUALITA’ DELL’ACQUA IN DIFESA DELLA SALUTE DEL CITTADINO

I COMITATI CHIEDONO CONTO AI SINDACI PER LA PUBBLICAZIONE DELLE ANALISI DELL’ACQUA IN TUTTO IL TERRITORIO.

Pretendono che sia difesa la salute dei cittadini. Basta con le emergenze, basta con le negligenze! L'acqua potabile è un diritto di tutti!

Coordinamento Acqua Bene Comune Castelli Romani LEGGI IL COMUNICATO STAMPA

acquapubblica.castelliromani@gmail.com
http://acquabenecomunecastelliromani.com









10 milioni di euro già spesi per la costruzione del nuovo «villaggio attrezzato», più circa 3 milioni di euro l'anno che si dovranno erogare a tempo indeterminato per adempiere ai compiti di gestione e vigilanza. «Spetterà al Comune di Roma - si legge nella lettera - dimostrare ai cittadini romani che questa spesa è da considerarsi un investimento proporzionale ad accogliere i 650 rom in una condizione di esclusione sociale e segregazione piuttosto che disporre altre soluzioni più economiche e valide per cittadini italiani e stranieri, rom e non rom».


La lettera




SUPERGHINO

Uno sguardo distratto può confondere l’episodio del Superghino con banale malamministrazione.
Nemmeno così clamorosa considerando la quotidianità di questa Italia lacerata. Per noi, è un episodio emblematico
.

Mette sotto gli occhi di tutti i meccanismi del consenso che stanno permettendo di governare la nostra città da tre lustri senza affrontare, anzi aggravandoli in modo devastante, i principali nodi strutturali di Ciampino: consumo del territorio, mobilità, inquinamento, disattenzione alla bellezza.

Strafalcioni di una burocrazia molto attenta con i nullapotenti. Meno con i potenti di turno. Legami informali che fanno stare “dalla stessa parte” attori che ufficialmente hanno ruoli ben distinti. Studi tecnici eccellenti, Presidenti proprietari, consiglieri ex Presidenti, controllori a tutti i livelli, sponsor generosi che investono nello sport giovanile (ovunque c’è qualcosa di buono), ragazze/i e genitori giustamente riconoscenti.

E la politica che governa che trae linfa e consenso e per agire indisturbata. Indisturbata al punto di poter devastare gli ultimi spicchi del nostro territorio con la scusa delle 167, pretendendo di costruire a pochi metri da reperti archeologici di pregio e che stanno riscrivendo la storia del nostro territorio; indisturbata, se non da lievi, inefficaci scosse, si accinge a privatizzare un’azienda pubblica ben funzionante come Ambi.En.Te, ad affrontare l’annosa questione dell’IGDO ancora con cemento e centri commerciali.

Tutto condito dalle spezie di un’opposizione consiliare e politica afona ed inetta, una stampa molto, molto educata, una società civile apparentemente attenta su singoli episodi succosi, ma disarticolata nella sua capacità di analisi e di azione.

Ciampino, 12 novembre 2012, LA REDAZIONE DI COLIBRÌ





Il campo La Barbuta
2012 Roma, ai confini con Ciampino

ASSONANZE
VISIVE



Il Lager di Flossenburg
1938-1945 Baviera nord-orientale


Non lo diciamo più soltanto noi, né più solo il mondo dell’associazionismo, delle organizzazioni umanitarie. Ora è una sentenza del Tribunale civile di Roma che sancisce l’incompatibilità di questa politica di vera e propria apartheid della Giunta capitolina, con le leggi democratiche della nostra Repubblica.

L'articolo




MAFIA E CEMENTO

«la mafia ormai sta nelle maggiori città italiane dove ha fatto grossi investimenti edilizi o commerciali e magari industriali… mi interessa la rete di controllo che, grazie a quelle case, a quelle imprese a quei commerci, magari passati a mani insospettabili, sta nei punti chiave, procura le vie di riciclaggio, controlla il potere».

Carlo Alberto dalla Chiesa
1982, dalla sua ultima intervista




Stragismo a Brindisi,
all’entrata della
scuola intestata a
Morvillo Falcone

Tu manda Melissa a scuola, dove deve partecipare alla festa dell'imparare: ad essere cittadina consapevole, socievole, solidale. Melissa non torna più. Chi sa rispondere alla domanda che tutti si pongono, come in una litania triste e disperata: perché? Perché spezzare questa esistenza ancora così giovane, perché cercare nemici da abbattere laddove ci sono solo ragazzine?

La mafia, il terrorismo, la strategia della tensione, una vendetta privata, l'avventura di un folle: ora tocca agli investigatori provare a sgranare il rosario di tutti i perché.

A noi tocca trovare le parole giuste, quelle che spesso ci mancano, per dire il dolore, per dire che non ci arrendiamo, per dire che difenderemo la vita contro i trafficanti di odio e di morte. A voi, ragazzi e ragazze che oggi piangete le vittime di questo orrendo crimine, vorrei dire che la migliore risposta a chi semina lutti è coltivare la vita, curare la libertà e la bellezza, usare la cultura come l'antidoto al degrado morale
che partorisce la violenza.

dalla lettera del Presidente della Puglia a tutti gli studenti





Il grido torna a levarsi alto sui tetti di Madrid: “Toma la calle”, prendi la strada. Scendi in piazza. Riappropriati degli spazi.
Era il 15 maggio, l’anno scorso, e gli Indignados di Spagna davano il via al movimento occidentale delle occupazioni urbane: prendendo esempio dalle rivoluzioni mediorientali della Primavera Araba anche i giovani di quel ricco occidente sempre più povero scelsero di scendere in strada e riprendersi quel che sentivano loro.
A Madrid, prima che altrove.

In questi giorni esattamente un anno dopo, la Puerta del Sol è di nuovo illuminata di luci e colori. Ma il movimento 15 Maggio non si è fermato a Puerta del Sol: lo slogan della ribellione pacifica ”Non siamo merce nelle mani di politici e banchieri”, e’ tornato oggi nelle piazze di una sessantina di citta’ iberiche e di altre 180 in una cinquantina di Paesi in tutto il mondo, per ricordare che l’indignazione continua viva e ci sono sempre piu’ motivi per la protesta perché

'Es una estafa, no es una crisi’ (È una truffa, non e’ una crisi)
‘Contras los recortes no te cortes’ (Contro i tagli non tacere)






25 aprile

Chi è un Partigiano? Conosci la canzone di Bella ciao? Cosa accadeva nella primavera del 1946? quand'è stato votato il primo Parlamento democratico? Com’è nata la Repubblica italiana? Coloro che nelle risposte dimostrano una certa puntualità e precisione, nonostante le ingiurie degli anni, sono gli anziani. I cinquantenni come me vagano in un caos disarmante, i giovani: arrendevole. Qualcuno ha dubbi? Provare…
Ciò che accadeva a metà del secolo scorso dovrebbe essere inciso nella memoria di noi tutti. Nel 2012 così non è!


Con queste domande Ivano Ciccarelli apre una sua riflessione sulla lotta partigiana, sugli effetti del provvedimento di amministia del giugno 1946 con cui si cercò (o pretese?) di chiudere la tristissima stagione di una tremenda guerra civile, su come la memoria di eventi costituenti della nostra democrazia entra in sofferenza se non è ravvivata.

È con questa riflessione di Ivano (che pubblichiamo in una sua prima stesura) che vogliamo ricordare la più importante e bella festa laica della nostra Repubblica.


Buona lettura e buon 25 Aprile

19 aprile 2012, La Redazione di Colibrì

Primavera 1946: lampi d’epoca tradita
(di Ivano Ciccarelli)







La politica per ritrovare il suo ruolo deve rispondere ad una domanda semplice:

QUALE DEVE ESSER IL MOTORE DELLA SOCIETÀ?

IL DENARO o I DIRITTI?
LE BORSE o LE COSTITUZIONI?
LO SCONTRO tra gli interessi di ciascuno o UN PATTO perché il mondo non si distrugga da solo?
LE AZIENDE o I CITTADINI?

Salvare l’Acqua,
Claudio Jampaglia Emilio Molinari
Ed Feltrinelli 2011

Ancora e sempre più SI SCRIVE ACQUA E SI LEGGE DEMOCRAZIA!







Le donne non si stancheranno mai di ribellarsi!

“La Consulta decide: No al carcere obbligatorio per
gli stupri di gruppo”
Possibili misure cautelari alternative

Giudici che nel 2009 dopo lo stupro della Caffarella a Roma cambiarono la legge. Fu la violenza su una ragazzina di 13 anni che provocò il decreto, poi convertito in legge che rese obbligatorio il carcere per i violentatori.
Ora dunque per il reato di stupro di gruppo il carcere non sarà più obbligatorio.

“Lo stupro di gruppo è un atto particolarmente odioso, che moltiplica la violenza subita dalla donna che ne è vittima. La moltiplica materialmente, aggravando il danno fisico, psicologico, emotivo che infligge. Lo stupro viola l´intimità della donna, il suo senso di integrità e di controllo su di sé. Quando è più di uno a compierlo l´esperienza di perdita di sé diventa strema.”
Articolo di Chiara Saraceno
Repubblica 3 febbraio 2012






"Un potere immorale e mafioso si sta impossessando dell’acqua del pianeta. E’ in corso l’ultima guerra per il possesso finale dell’ultima merce: l’acqua. Per i tanti processi di privatizzazione dei servizi pubblici in corso, quello dell’accesso all’acqua è il più criminale. Perché è il più disonesto, il più sporco, il più pericoloso per l’esistenza umana."

Roberto Lessio, dal suo libro All’ombra dell’acqua



TEMPO DI FESTE DI SPERANZE E DI AUGURI
Dopo il servizio che ci stanno facendo i Professori c’è chi pensa che non rimane che raccomandarci a
BABBO NATALE


A Ciampino l’augurio più di moda è

che Babbo Natale si porti via Enac, AdR e tutti gli aerei e non ce li restituisca più (anonimo, ma non tanto)

A Noi però basterebbe che Babbo Natale regalasse una penna a sfera ai sindaci di Ciampino e Marino per aiutarli a firmare subito il ricorso al TAR contro AdR / Enac che non rispettano le decisioni di riduzioni di voli della Conferenza di Servizi e rispondono invece con un nuovo devastante Accordo di Programma ed in tanti ed a tutti i livelli stanno a regger la loro coda.

Per i treni e contro tagli del servizio e aumenti delle tariffe A Babbo Natale ci si rivolge anche
Legambiente Lazio
come si legge nel suo comunicato stampa
rilanciando “Pendolaria”, la campagna dell’associazione al fianco dei pendolari,
con cartoline e letterine dei pendolari consegnate direttamente a Santa Claus alla Stazione Termini.

Gli auguri di buon Natale
noi li rivolgiamo a tutti, pensiamo però che Babbo Natale ci potrà aiutare se quel 99% che ha problemi comuni
cominci a difendere i propri Beni Comuni




Città Attiva attiva la Città per la Scuola

Città Attiva attiva la Città per la Scuola” è il titolo dell’incontro a cui sono stati invitati Dirigenti e docenti scolastici, rappresentanti
dell’Amministrazione Comunale, Provinciale, Regionale, organizzazioni sindacali, genitori, alunni e cittadini.

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di offrire un’occasione di incontro e confronto aperto sul tema della scuola, della formazione, del diritto allo studio.

La cittadinanza è invitata martedì 13 dicembre ore 17
presso La sala consiliare
via IV novembre Ciampino

9 Dicembre 2011, La Redazione di Colibrì




“Spesso il termine utopia è la maniera più comoda per liquidare quello che non si ha voglia, capacità o coraggio di fare… un sogno sembra un sogno fino a quando non si comincia da qualche parte… solo allora diventa un proposito, cioè qualcosa di infinitamente più grande.”

Adriano Olivetti
Dirigente della fabbrica di Ivrea dal 1930 alla sua morte, 27 febbraio 1960





UN INVITO A TUTTI A PARTECIPARE http://www.acquabenecomune.org/




Alluvione, un aiuto per ricostruire, salviamo la scuola di Monterosso
Banca Unicredit CODICE IBAN IT 07 U 02008 09432 000101739561.
SWIFT: UNCRITMM

Il beneficiario da indicare nel versamento è: Alluvione, un aiuto per ricostruire.





DOPO IL 15 OTTOBRE
Riprendiamoci la parola, a viso scoperto


La violenza non è una “pratica” come sentiamo troppo spesso in questi giorni.
La violenza è un “contenuto”.

È un contenuto che va respinto a prescindere. Ribadendo A VOCE ALTA, a chi in questi giorni sta spostando tutto il dibattito su questo cercando volutamente di confondere le acque, che LA RINUNCIA ALLA VIOLENZA NON È DI CERTO RINUNCIA AL CONFLITTO. Chi non riesce a comprendere la potenza della non violenza, non riesce nemmeno a rendersi conto che LA VIOLENZA NON SCALFISCE MINIMAMENTE IL POTERE.
Una bellissima parola d’ordine del 15 ottobre è stata, in tutto il mondo, noi siamo il 99% e voi l’1%. Un rapporto che il potere è in grado di invertire in un soffio se il terreno dello scontro è quello della violenza. Il terreno deve essere invece quello del conflitto non violento. Un terreno che può sembrare esteticamente non esalante, ma è l’unico vincente.
Questo è un tema prettamente culturale. È un messaggio che dobbiamo riuscire a veicolare e non è compatibile con l’idea del “comprendere il compagno che sbaglia” che fa riaffiorare un déjà vue. Un film vecchio e brutto che non vogliamo rivedere.

La Redazione di Colibrì





“Non si saprà più nulla”

Con questa frase la relatrice Bongiorno (Fli) della legge in discussione alla Camera si è dimessa dopo l’approvazione di due emendamenti che introducono nella legge lo stop alla pubblicazione fino all'udienza preliminare e carcere per i giornalisti che pubblicano le telefonate "irrilevanti".
Torna la legge bavaglio e dobbiamo fermarla ancora una volta.

Subito una grande manifestazione nazionale

La legge bavaglio è un attacco alla Costituzione. L'ennesimo, pericoloso, tassello della decostruzione berlusconiana della qualità della democrazia italiana. Il Presidio del Comitato per la libertà d’informazione che si è subito formato e che è ancora all'esterno del Pantheon a Roma deve trasformarsi subito in una grande manifestazione nazionale.




UNA SOTTILE TRASVERSALITÀ STA ACCOMPAGNANDO VERSO L’APPROVAZIONE
A TAPPE FORZATE E CON LA COMPLICITÀ DELL’ESTATE


LA NUOVA LEGGE BAVAGLIO

Adesso il liet motiv è:
Dov’è il reato? C’è solo un grande scandalo:spendere tutti quei soldi delle intercettazioni per far vendere giornali. La P4 è solo GOSSIP!
Per lor signori è solo affar loro l’occupazione dei posti di potere, il modo criccaiolo di occuparli, il far sì che il metro non sia mai il merito, ma solo l’appartenenza a questa o quella banda.
A loro il POTERE, a noi un PAESE BLOCCATO, con le ali tarpate, quelle di una gioventù senza lavoro.

Li fermeremo! Li dobbiamo fermare. Se vogliamo un futuro.
A qualsiasi banda appartengano.



Colibrì invita a votare “SÌ”
ai 4 referendum del 12 e 13 giugno


VENERDì 10 giugno ore17
CORTEO a piedi, in bici, con i pattini, con i passeggini, con bandiere e striscioni colorati
Partenza via Brodolini, viale Kennedy e arrivo al parco Aldo Moro




12 giugno: il mattino ha il quorum in bocca!
La mattinata di domenica sarà fondamentale per dare il giusto slancio al quorum. Invitiamo quindi tutte e tutti ad andare a votare domenica mattina, e a portare tutta la propria via/condominio/paese ai seggi nella mattinata di domenica, in modo che il primo rilevamento ministeriale sull'affluenza alle urne, che sarà domenica alle ore 12.00, risulti incoraggiante e motivi ulteriormente quei cittadini e quelle cittadine che dovessero "svegliarsi tardi".

Sì, il mattino ha il quorum in bocca!



È crollato
Questa notte. Due anni di allarmi.
Ora non c’è più niente da allarmare.

Se una città, non riesce a proteggere
la presenza più maestosa ed antica,
accade solo perché non è una città.






Gli sgomberi dei Campi Nomadi a Roma

ALEMANNO VERGOGNATI!
L’alfiere della famiglia va avanti con il Piano Nomadi che consiste nel separare le famiglie Rom
che evidentemente per il Sindaco di Roma sono figli di un dio minore:
deportare i maschi Rom da una parte, donne e bambini altrove.

Ed Alemanno ha anche la faccia tosta di ringraziare la CARITAS
che è stata disposta a levargli le castagne dal fuoco pur di soccorrere e mantenere unite le famiglie Rom
sgombrati dal loro campo alla vigilia di Pasqua e che avevano risposto ai soprusi degni di regimi fascisti,
rifugiandosi nella Basilica di San Paolo.







CITTÀ ATTIVA
PER I BENI COMUNI
UNA LISTA VOLUTA DALLE DONNE

Sono sette i candidati per la corsa alla carica di Sindaco di Ciampino. In questi giorni, infatti, è stata ufficializzata la nascita di CITTÀ ATTIVA, lista civica quasi totalmente "rosa" che si presenterà alle elezioni comunali del 15 e 16 maggio con il proprio candidato, CARMEN DE SANCTIS.

Noi di Colibrì appoggeremo questa lista, ci convincono le cose che dicono, l’originalità del percorso,ci piace questo loro bisogno di farla finita con la vecchia politica, il loro bisogno di nuovo ossigeno, di nuove energie, fino a metterci la faccia e insieme affrontare questa avventura..

CITTA’ ATTIVA, è una lista voluta da donne che hanno unito esperienze anche molto diverse tra loro e che, dopo la manifestazione del 13 febbraio 2011 “ Se non ora quando?” si sono ritrovate ed hanno deciso di costruire un percorso comune.

Donne convinte che solo attraverso l’esempio, l’impegno in prima persona e l’assunzione di responsabilità dirette si possa dare alla politica il grande valore che merita. Da qui nasce la voglia di partecipare e far partecipare alla vita pubblica. Il valore aggiunto di questa lista è che è nata spontaneamente per aggregazione di intenti ed è cresciuta per contaminazione fra quanti auspicano un cambiamento.

L'idea è ribaltare la solita piramide del potere che vede prevalentemente gli uomini protagonisti. Vogliamo dare il nostro contributo guardando le cose da un altro punto di vista, quello femminile. Vogliamo mettere in cima ai nostri pensieri e alle nostre azioni la cura delle persone, il rispetto dei luoghi, un progetto di futuro per i giovani, l’attenzione verso i deboli. Solo ponendo al centro l'operosità, la fatica, l'originalità delle donne si possono trovare soluzioni più ricche e più inclusive".

contatti: http://cittaattiva.altervista.org/ - citta.attiva.ciampino@gmail.com




UN DEVIL DA UN
QUINTALE E MEZZO,


dal faccione barbuto ed iniettato di sangue, aduso, per sua stessa ammissione, ad andare con impiegatizia regolarità ad appuntamenti a Villa Borghese per ricevere da emissari di servizi stranieri, buste gialle piene di soldi, giusto salario per i suoi servigi CI DESCRIVE UN’ITALIA IN MUTANDE CON IL GUSTO DI RAZZOLARCISI DENTRO.
È la sua Italia e di uno dei suoi datori di lavoro, un vecchio riccone che nel suo narcisistico delirio di onnipotenza, la vorrebbe fare a sua immagine e somiglianza. SAPREMO IMPEDIRGLIELO.

LA NOSTRA ITALIA è quella che ci ha raccontato Saviano, UN’ITALIA PER BENE ASSEDIATA DA UNA MINORANZA DI CRIMINALI.
Una minoranza che PER MEGLIO DOMINARE
vorrebbe tutte le donne puttane ed i maschi tutti castrati guardoni che si danno di gomito al bar.

LA NOSTRA È L’ITALIA DELLE 230 PIAZZE GREMITE, GIOIOSE E RISOLUTE DEL 13 FEBBRAIO È L’ITALIA CHE RIUSCIREMO A LIBERARE
CON IL NOSTRO IMPEGNO DIRETTO, CON LA NOSTRA DEMOCRAZIA DAchi la sta ASSEDIANDO.

Radical schic…



Le persone che amano le cose belle le sarebbero grate

Dopo l’appello di Mario Maruffi, dopo la denuncia alla Soprintendenza sull’abbandono e sul concreto rischio di crollo del portale che dava accesso al grande Barco secentesco, Margherita Maruffi scrive una lettera aperta indirizzata al proprietario del Cancellone ed agli uomini di buona volontà, per chieder loro di compiere una bella azione,… in nome della memoria e della bellezza.

 

La lettera di Margherita





Sabato 27 novembre la Cgil chiama in piazza
Una manifestazione per il lavoro, che rafforza quelle in corso in questi giorni degli studenti, insegnanti, ricercatori, contro la oscena Riforma Gelmini che decreta l’abbandono dell’Università pubblica e di qualità
Camuso: “Nel Governo manca l'idea di una prospettiva fondata sul lavoro, questa è una delle principali cause che sta determinando una situazione di crescita della disoccupazione in particolare di donne e giovani. Nel non mettere al centro il lavoro
si sta costruendo un grande debito per il futuro. Un debito, che peserà sulle future generazioni”.





Indignatevi rapidamente, non lasciate che deturpino il vostro bene più prezioso, il territorio. Chiamate a raccolta tutti.


Luca Mercalli




Chi decide ?
«Il male radicale risiede nella volontà perversa di rendere gli uomini superflui»

E’ come se le tendenze politiche, sociali ed economiche di questa epoca congiurino segretamente per maneggiare gli uomini come cose superflue”.


Hannah Arendt, L’origine del totalitarismo (1951)




SCUOLA E TRAFFICO
Girando per Ciampino la mattina ci ritorna in mente PIEDIBUS

Era stata una bella iniziativa sperimentata con successo nella primavera del 2009. Con il rimpasto di giunta di quell’anno, il nuovo assessore la segò senza troppi complimenti.

In democrazia ci si batte per UNA TESTA UN VOTO.
A Ciampino per UN BIMBETTO UN SUV (con allegata mammina che si lamenta del suo blindato che ancora non sa fare le scale della scuola…



BOSSI & C:
IL LORO FEDERALISMO, CON LA SCUOLA DI ADRO E LE MAGLIETTE DELLA PROTEZIONE CIVILE VENETA, CE LO HANNO SPEGATO BENE


i beni comuni debbono esser marchiati a fuoco da simboli di parte,
ma no, ma no quello è un simbolo millenario…già è vero… anche il fascio littorio lo era



A proposito del gossip che invade la vita privata di Berlusconi attraverso i buchi della serratura:

Ma il Presidente Berlusconi è un pericolo per la sicurezza in Italia?

Su questa domanda nell'agosto scorso dicevamo la nostra in una Striscia
vediamo cosa ne pensano oggi:
alcuni giornali stranieri, un ex Presidente della nostra Repubblica, un’esperta di terrorismo internazionale





25 agosto 2010: manovre di accerchiamento

“Basta con la lotta di classe”
Invoca la Confindustria per bocca della Marcegaglia”

“Basta con la 626”
Proclama Tremonti, ministro del tesoro di tutti amministrato per pochi”

Il problema è che non c’è nessuna lotta di classe. C’è solo una guerra unilaterale;
UNA GUERRA IN CUI I MORTI STANNO SOLO DA UNA PARTE: più di un migliaio l’anno.
E a Tremonti non bastano. Ne vuole di più.








1.401.492
firme raccolte e consegnate in cassazione

...QUI COMINCIA L'AVVENTURA
I QUESITI REFERENDARI

La lettera del COMITATO DI CIAMPINO del FORUM NAZIONALE PER L’ACQUA PUBBLICA




PIÙ PIAZZE, MENO CEMENTO

“Il territorio non è solo un fattore d'attrazione per nuove attività produttrici di reddito… è parte del nostro corpo e del nostro modo di essere: noi siamo ciò che mangiamo, siamo i luoghi che viviamo, siamo plasmati dalle interazioni sociali che i luoghi fisici possono facilitare od ostacolare. Bevendo o mangiando elementi inquinati, i nostri corpi si ammalano; vivendo in luoghi privi di senso, privi sia di poesia che di razionalità (rispetto alle diverse esigenze degli esseri umani che come noto differiscono da quelle della rendita fondiaria), tendiamo a diventare simili a essi

Marylin Marson assessore all’Urbanistica della Regione Toscana




LE RIFORME IMMAGINARIE

“Tanto noi siamo ormai un laboratorio avanzato del riformismo. A parole. Capaci di lanciare la corsa al federalismo fiscale e, al contempo, di asfissiare Regioni e Comuni, dotati di poteri che non possono esercitare per assoluta mancanza di risorse. Capaci di affidare la stessa materia - il federalismo - a 3 (tre) ministri: Bossi, Calderoli e, da qualche giorno, Brancher.”

Da “La Patria immaginaria”
ILVO DIAMANTI_LA REPUBBILCA 22 giugno 2010




L’annuncio del FORUM NAZIONALE PER L’ACQUA PUBBLICA

SIAMO MILIONARI!
Superato un milione di firme per la richiesta dei tre referendum per
cancellare il decreto che vuole la privatizzazione dell’acqua

A Ciampino il comitato ha iniziato la sua battaglia da novembre ottenendo, con una proposta popolare, la modifica dello Statuto della nostra Città che oggi dichiara l’acqua un bene non vendibile. Fino ad oggi sono state convalidate e consegnate al comitato Castelli Romani CINQUECENTOCINQUE FIRME di cittadini ciampinesi per l’indizione dei tre referendum. Inoltre si stanno completando le operazioni di verifica e di vidimazione per ulteriori 200 firme, ma la raccolta CONTINUERÀ PER TUTTO GIUGNO.





UNA LEGGE CHE CANCELLA L’INFORMAZIONE

È UN TENTATIVO DISPERATO DI TAPPARE LE FALLE DI UN SISTEMA DI POTERE CHE SA DI NON RIUSCIRE PIÙ A REGGERE IL CONFRONTO CON UN’OPINIONE PUBBLICA INFORMATA: L’UNICA LORO SPERANZA È RIPOSTA IN QUESTA LEGGE CHE CANCELLERÀ L’INFORMAZIONE SULLE LORO MALEFATTE PERSONALI E DI CLAN
perché dare le notizie diventa un crimine

PER LA LIBERTÀ D'INFORMAZIONE, PER LE LIBERTÀ COSTITUZIONALI
Firma l’appello (primo firmatario Stefano Rodotà) contro la legge bavaglio sulle intercettazioni, hanno già aderito oltre 85.000 persone, gruppi, sindacati e associazioni.

http://www.nobavaglio.it/





La liberta' e' partecipazione informata

Al Senato la maggioranza cerca di imporre la Legge sulle intercettazioni telefoniche che scardinerebbe aspetti essenziali del sistema costituzionale. Sono a rischio la libertà di manifestazione del pensiero ed il diritto dei cittadini ad essere informati.
Se quella legge fosse stata in vigore, non avremmo avuto alcuna notizia dei buoni affari immobiliari del Ministro Scajola e di quelli bancari di Consorte.

PER LA LIBERTÀ D'INFORMAZIONE, PER LE LIBERTÀ COSTITUZIONALI

Firma l’appello (primo firmatario Stefano Rodotà) contro la legge bavaglio sulle intercettazioni, hanno già aderito oltre 85.000 persone, gruppi, sindacati e associazioni.
Per firmare:

http://www.nobavaglio.it/






Problemino di Aritmetica per Pierino:


Se la mamma va al mercato e compra con 600.000 € un attico di 180mq con veduta sul Colosseo, quanto paga per comprare un appartamento di 60 mq distribuiti su tre piani (piano hobby compreso) all’Acqua Acetosa di Ciampino?

PS la maestra ha già spiegato a Pierino come si trovano su internet i prezzi al mq delle abitazioni, diramati ogni sei mesi dall’agenzia del territorio (Ministero dell’economia)

http://www.agenziaterritorio.it/?id=590






Buon Primo Maggio





Un articolo sul Manifesto di 14 aprile scorso ha messo in fila alcune riflessioni su cosa sta accadendo oggi nella nostra società:
“… l’OPINIONE ha preso il posto della SCIENZA…la RETORICA ha preso il posto della REALTÀ-VERITÀ… la SEDUZIONE ha preso il posto della PEDAGOGIA...”


Simone Weil:
“quando le opinioni regnano sovrane, quando la scienza non è più in grado di guidare l’azione,
la sola legge che decide quale opinione prevarrà è quella della forza e del prestigio:
forza e prestigio della retorica,del denaro,delle armi
.







IL CONTO DELLA LEGA
DOPO LE ELEZIONI PERSE DAL CENTROSINISTRA


Bossi Sindaco a Milano…ma un pensierino anche su Napoli, Berlusconi Presidente della Repubblica nel 2013, ma soprattutto e subito
«che sia affidato a Umberto Bossi e Roberto Calderoli il compito di formulare una proposta di grande riforma della Costituzione
disegnando il nuovo assetto costituzionale e federale…»
.

Insieme allo specchietto per le allodole del federalismo e del taglio dei parlamentari, il vero piatto forte sarà la riforma della Magistratura
con l’abolizione dell'obbligatorietà dell'azione penale, concetto cardine della nostra attuale Costituzione.

“…il Pd è per noi un interlocutore indispensabile” afferma Maroni che sa, malgrado l’ostentata sicurezza dell’odierno trionfo elettorale,
di non potersi permettere il passaggio referendario.


BENE: È ORA CHE CHI HA LA RESPONSABILITÀ DEL PARTITO CHE RACCOGLIE PIÙ CONSENSI TRA LA METÀ DEGLI ITALIANI CHE NON SI RICONOSCE IN QUESTA MAGGIORANZA DI GOVERNO, BATTA UN COLPO OGGI E NON DOPO L’ENNESIMO CONGRESSO, L’ENNESIMO REGOLAMENTO INTERNO DI CONTI CHE NON TORNANO MAI E DICA SU QUALI BASI INTENDE RISPONDERE A QUESTE SFIDE, SU QUALI BASI INTENDE DIVENTARE MAGGIORANZA.
UN OBBLIGO A CUI PERÒ NON PUÒ SOTTRARSI NESSUNA ORGANIZZAZIONE, NÉ NUOVA NÉ VECCHIA, NÉ GRANDE NÉ PICCOLA.
MA È ORA CHE ANCHE CHI NON SI RICONOSCE IN NESSUNA FORZA POLITICA, CHE IN QUEST’ULTIMA PROVA ELETTORALE HA RITENUTO CHIAMARSI FUORI, DICA LA PROPRIA, OGGI. SIAMO PURTROPPO SICURI CHE DOMANI SARÀ PIÙ DIFFICILE.








Un articolo sul Manifesto di 14 aprile scorso ha messo in fila alcune riflessioni su cosa sta accadendo oggi nella nostra società:
“… l’OPINIONE ha preso il posto della SCIENZA…la RETORICA ha preso il posto della REALTÀ-VERITÀ… la SEDUZIONE ha preso il posto della PEDAGOGIA...”


Simone Weil:
“quando le opinioni regnano sovrane, quando la scienza non è più in grado di guidare l’azione,
la sola legge che decide quale opinione prevarrà è quella della forza e del prestigio:
forza e prestigio della retorica,del denaro,delle armi
.









"Il declino di un territorio, di una comunità, di una città è sempre rivelato da scenari cupi, fatti di grigiore culturale, provincialismo artistico, teatri che si chiudono, luci che si spengono, patrimoni culturali e artistici abbandonati..."



Dal programma di Emma Bonino




PARCO APPIA ANTICA

Dopo il ritiro dell’ODG bipartisan sulla cementificazione dell’area del Divino Amore in Consiglio regionale, Pdl e PD non demordono, lo ripresentano e lo votano: UN VOTO SENZA NUMERO LEGALE, ma evidentemente chi si era impegnato con le forze della speculazione ha dovuto dimostrare di volercela mettere tutta. “Un Blitz che ha nomi e cognomi” affermano i rappresentanti di S.e.l che hanno annunciato ricorso denunciando l’irregolarità con cui si è svolta la votazione.






QUNT’È BELLA L’EMERGENZA

- “Òccupati de sta roba del terremoto… bisogna partire in quarta subito… non è che c’è un terremoto al giorno”
- “io ’sta notte ridevo alle 3 e mezzo dentro al letto”

Intercettazione della magistratura di Firenze di una conversazione nella mattina del 6 aprile 2009 tra due imprenditori ben introdotti con i vertici della Protezione civile

- Con questi Magistrati non si può governare
Dichiarazione di Berlusconi del 11 febbraio 2010

- - Forse mi è sfuggito qualcosa
Dichiarazione di Bertolaso del 12 febbraio 2010

Intanto la bufera blocca la corsa per l’approvazione di PROTEZIONE CIVILE SPA, definita dall’opposizione parlamentare “un testo che fa impallidire ogni legge ad personam”.

Dal 2002 ad oggi Berlusconi ha definito a sua discrezione “stato d’eccezione” ben 500 eventi. QUANT’è BELLA L’EMERGENZA.




PARCO APPIA ANTICA

Dopo le reazioni della Lega Ambiente Lazio ed il ritiro della firma del rappresentante di SeL dall’ODG BIPARTISAN presentato nell’ultimo Consiglio Regionale,
NAUFRAGA IL TENTATIVO DI DAR VIA LIBERA ALLA CEMENTIFICAZIONE DEL DIVINO AMORE nel territorio di Marino.






Tutto il 2009 nel link di Andrea





“…Strozzerei con le mie mani chi fa i film sulla Piovra…”

Qualche tempo fa, sempre lo stesso nostro amabile Presidente del Consiglio,
al fianco dell’amico Putin, con le mani mimò una raffica di mitra
verso la giornalista che aveva osato fare una domanda su Anna Politkovskaya.


Piccoli, incontenibili desideri crescono…



Quando qualcuno deve intervenire a difesa della libertà di stampa vuole dire che la società, e con essa gran parte della stampa, è già malata.
Nelle democrazie “robuste” non c’è bisogno di difendere la libertà di stampa perché a nessuno viene in mente di limitarla.

Umberto Eco


Da “La Repubblica” del 31 agosto 2009, pagina 4

Sul sito di "La Repubblica" tre giuristi Franco Cordero, Stefano Rodotà, Gustavo Zagrebelsky lanciano un appello per la difesa della libertà di stampa.
Ad oggi 235MILA FIRME di adesione.
L'indirizzo email per firmare l'appello



10 domande, ma da chi?

Ieri sera l’"egoarca", adesso va di moda chiamarlo così, in tivù, nei tiggì ha detto ai giornalisti che alle 10 domande poste da Repubblica non ha risposto e non risponderà.
Perhé Repubblica è un giornale eversivo e disonesto. Se non le avesse poste Repubblica, in modo ovviamente offensivo e infamante, a quelle 10 domande lui avrebbe dato risposta.
Meno all'ultima, sul suo stato di salute, perché lui è superman.
A domande, poste in modo più discreto, da altri giornali, lui avrebbe certamente risposto.

Noi della redazione di Colibrì abbiamo pensato: perché no? Potremmo provarci noi, piccolissima testata di Ciampino a rivolgergli le 10 domande. Forse a noi risponderà.


La redazione di Colibrì
4 settembre 2009




Torpore
È la parola che secondo noi descrive meglio di altre l’atteggiamento della opinione pubblica italiana, ma ancor più di gran parte dei media, di tutte le forze politiche di fronte al comportamento del Presidente del Consiglio.

Ci sono dei fatti incontrovertibili. Foto, audio lo hanno messo in ridicolo di fronte al mondo intero: senza indugiare su questioni di etica, né personale, né politica, i fatti dimostrano che non sa difendere i suoi segreti personali.

Stiamo parlando di colui a cui più di altri è affidata la sicurezza italiana: a lui riferiscono quotidianamente i nostri servizi segreti.
La redazione di Colibrì
14 agosto 2009






“…Ma in Europa vi è un aeroporto così vicino ai centri abitati?

Forse è osare troppo chiedere la chiusura definitiva dell’aeroporto di Ciampino e trasformare l’area per museo sul volo, centro benessere, verde, attività culturali collegate con il Parco dell’Appia Antica.
Queste attività darebbero lavoro a molte più persone e svilupperebbero il turismo.
A cosa è servita la galleria del G.R.A. sotto il parco dell’Appia se poi si degrada e inquina l’ambiente?...”

Da un’email inviataci da Andrea Califano
un nostro lettore assiduo anche in questo agosto dove tutto è chiuso per ferie




Approvato in Commissione bilancio il DL anti-crisi

Eliminata ogni possibilità di controllo ambientale

Ed il Ministro Prestigiacomo afferma che…“il provvedimento anti crisi è deleterio per l’ambiente”: peccato che se ne accorga solo ora…
Approvato in Commissione bilancio il DL anti-crisi, che tra le altre cose belle, contiene anche lo scudo fiscale e l’abolizione dei controlli e delle procedure di valutazione di impatto ambientale, e valutazione ambientale strategica per i grandi impianti energetici e per le reti.
È una vera e propria dichiarazione di guerra.





Manuel Pinho

Ministro fa le corna in Parlamento:dimissioni

Lisbona - Il ministro dell'economia portoghese Manuel Pinho si è dimesso dopo aver fatto il gesto delle corna nei confronti di un deputato dell'opposizione durante un dibattito parlamentare.
"Il ministro mi ha presentato le sue dimissioni ed io le ho accettate" ha annunciato alla stampa il primo ministro Jose Socrates.


Da "La Repubblica" del 3 luglio 2009

Capito Silvio?




ULTIM’ORA:
L’assessore Perinelli risponde in Consiglio Comunale ad una interrogazione del consigliere Addessi sulla riqualificazione dell’area ex-Igdo

Il progetto Siciet è superato, l’amministrazione incontrerà la proprietà per definire una nuova proposta.
Il ricorso al Consiglio di Stato, unico strumento che consente una trattativa degna di questo nome? IGNORATO
Il Laboratorio di Progettazione Partecipata? Scanzateve regazzi’, fatece lavorà, che mo’ ce pensamo noi…

…quando si dice la coerenza!




“Utilizzatore Finale”

L’avvocato Ghedini cerca di salvaguardare il suo cliente miliardario affossando, anche per i fans berlusconiani, le ultime credibilità del Premier di questa povera Italia.

Non ci interessano le miserie personali del clown che passerà alla storia come l’uomo del cucù. A noi interessa lo spessore e la libertà da condizionamenti occulti di chi deve guidare un Paese come il nostro.



Pastine Il Ministro non ha ricevuto Perandini e Palozzi
Matteoli sbatte la porta in faccia a P&P
"Cinque"
sabato 16 maggio 2009

4.500 ESPOSTI DAI CIITADINI DI CIAMPINO
Non può essere che questa la risposta all'impudenza di questo signor ministro dei trasporti"





25 Aprile “…l'esperienza partigiana…, piaccia o non piaccia, fu determinante per restituire dignità, indipendenza e libertà all'Italia…”

Giorgio Napolitano, Presidente della Repubblica Italiana




"Il falso indiscutibile" prima cancella l'opinione pubblica che diventa incapace di farsi sentire; poi anche solo di formarsi.

C'è chi in questo andazzo ci sta come il topo nel formaggio o perché ha già conquistato il suo posticino a corte o perché spera di conquistarlo al prossimo turno o perché, più umanamente, non ha voglia di darsi il coraggio necessario per chiedere di non essere preso per il naso, almeno.
da un articolo di Giuseppe D’avanzo su Repubblica del 8-5-09

L'articolo




Pastine Il Ministro non ha ricevuto Perandini e Palozzi
Matteoli sbatte la porta in faccia a P&P
"Cinque"
sabato 16 maggio 2009

4.500 ESPOSTI DAI CIITADINI DI CIAMPINO
Non può essere che questa la risposta all'impudenza di questo signor ministro dei trasporti"