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Aggiornamenti dal PALAZZO
di Lunetta Ficcanaso
corrispondente di COLIBRI'




novità al 26 marzo 2009

Cacciatori di consenso e mosche cocchiere

Cari i miei affezionati lettori, spero non mi abbiate dimenticata dopo il lungo silenzio ma, sapete com’è la vita di una cronista di periferia, per di più molto part-time, non è facile. Quando il palazzo tace o sonnecchia c’è poco da inventarsi. Ma qualcosa ogni tanto succede, qualche pettegolezzo qua e là, qualche dichiarazione “anomala” et voilà…si recupera l’entusiasmo.

Ultimamente si è vista circolare una missiva che un po’ di scompiglio lo ha seminato: mittente nientemeno il Presidente del Consiglio Comunale, destinatari i suoi colleghi di partito.

Dall’alto dello scranno istituzionale si lanciano gravi accuse al “sistema” e alla ex solidissima maggioranza di cui il signor Giglio è parte integrante e operante da lungo tempo.

Si parla di una gara “imbarazzante per tutti coloro che sostengono l’amministrazione”, di progettazioni urbanistiche affidate da decenni sempre agli stessi tecnici, dell’impossibilità a bandire un concorso pubblico per la città, di una macchina comunale che non riesce nemmeno a pulire le caditoie o riparare una maniglia e di dirigenti comunali poco cristallini (ma non li ha nominati il gran capo della solidissima maggioranza, imponendo la sua grande spada sulle loro spalle come faceva Re Artù?)

Dopo le aspre polemiche seguite al famigerato rimpasto di qualche tempo fa, ci risiamo: eccone un altro che vuole scoperchiare le pentole. Ma quante pentole rigurgitanti ci saranno mai? E soprattutto arriverà mai qualche risposta o si ricoperchierà tutto come al solito e amici come prima?

E’ il nuovo corso del PD che porta a riscoprire all’improvviso l’etica o si cerca più semplicemente di rifarsi il look? Non sappiamo, ma certo è che il quasi monocolore locale non sembra godere di buona salute.

Al contorno tenta furbescamente la scalata al consenso anche qualche giovane virgulto dell’opposizione. Sull’ordine del giorno dell’ultimo Consiglio Comunale figura in bella vista il titolo di una mozione a firma del giovin Boccali. Si erge a paladino della sicurezza e invoca l’ampliamento del ponte tra Via Pignatelli e Via Mura dei Francesi. Peccato che ci abbia già pensato qualcun altro, mettendosi a raccogliere qualche centinaio di firme per segnalare un problema di cui nessuno si era mai accorto.

Ma si sa come succede, le mosche cocchiere (lla conoscete la storiellina?) sono sempre alacri nell’arraffare al volo qualche medagliuccia di passaggio. Alla fine la smania strumentale ha ceduto il passo al buon senso e la mozione è stata ritirata. O forse l’obiettivo era solo apparire sui manifesti istituzionali? In tempi di marketing, di annunci e di scatole vuote non ci sarebbe in fondo niente di cui stupirsi.



L'articolo in PDF scarcabile
Lunetta Ficcanaso,
corrispondente
dal Comune di Ciampino
26 marzo 2009




novità al 19 ottobre 2008

Rieccomi

Lo so lo so, non mi rimproverate amiche e amici, miei fedeli lettori.
Sono mesi che non mi faccio sentire , anche i redattori, qui, mi hanno chiesto:”ma che fine hai fatto?”.
Ma non lo so, prima il mare, poi un po’ di pigrizia, e poi mi sono fatta coinvolgere nella protesta delle mamme degli amichetti di scuola dei miei figli e dalle insegnanti contro questa terribile riforma della Gelmini: notti bianche, cortei… e loro che l’hanno già approvata alla camera….
Comunque ora sono qui, e prima di cominciare a parlare di quello che ho sentito qua e là, come sapete sono molto curiosa, vorrei esprimere un mio malessere, spero mi possiate capire e magari condividere.

Ma che sta succedendo in questo nostro Paese?

Con questa riforma scolastica la cosa che cambia di sicuro è che i bambini passeranno sempre meno oreascuola con il risultato certo che i nostri signori riformatori le mani nelle tasche dei genitori ce le metteranno e come! E MENO MALE CHE DOVEVANO INTERVENIRE A FAVORE DELLE FAMIGLIE che hanno sempre meno soldi e fanno sempre meno figli! Ma non solo: ci stanno propinando una scuola che lascia i bambini e i ragazzi ignoranti, maestro unico, classi sovraffollate, riduzione drastica di insegnanti, classi separate tra bambini italiani e bambini provenienti da altri paesi, niente soldi ad università e ricerca, maestri, professori (precari e non) mandati a casa.

E poi extracominitari aggrediti per strada, svastiche e simboli nazisti sui muri, agli stadi, per strada. Radio e televisione ci allarmano con queste borse che crollano, parlano di recessione. Io che di economia non ci capisco nulla, comunque mi preoccupo perché vedo che già lo stipendio di mio marito non basta più, i prezzi sono aumentatati, e mi domando: ma dove ci porteranno questi che ci governano? Scusate lo sfogo e torniamo a noi.

Allora, che è successo in questi pochi mesi? Quelli del palazzo hanno lavorato anche se il sindaco è stato via per qualche tempo.

Fasce di protezione dei fossi che si riducono da 50 a 20 metri, ma a che servono quei trenta metri in meno? Forse a far aumentare i metri cubi delle case in costruzione che stanno invadendo il nostro territorio.

Sperimentazioni di sensi unici su via mura dei francesi, (la Nuzzo vestita forse da maga Magò e magari a braccetto con mago Merlino pensava di sciogliere con la bacchetta magica il traffico a Ciampino?).

Marciapiedi su via Morena costruiti rasoterra per farli funzionare, davanti i negozi, come parcheggi per le macchine, mentre signore con bimbo in carrozzina, anziani, ecc… devono camminare sulla strada per superare le macchine parcheggiate e tornare al sicuro sul marciapiede fino al prossimo intralcio.

Su via Col di Lana sono stati abbattuti 5 pini belli e grandi, mi ricordo che erano già grandi quando ero bambina, che peccato!

Mi fermo, non perché non abbia altri argomenti ma per stanchezza. Comunque mi sembra che questi del palazzo avrebbero fatto meglio a farsi una lunga, lunga vacanza…

Entrando nel palazzo, poi, c’è la lunga telenovela tutta interna a Rifondazione, Malavolta si dimette da assessore, no Malavolta non si deve dimettere, si, no , si, Malavolta si è dimesso!
Leggendo dal sito del Comune molto di malavoglia Malavolta si è dimesso e facendo contento solo una parte del partito di Rifondazione.
Adesso vedremo, ascoltando i pettegolezzi di piazza, chi sostituirà Malavolta, entrerà Pierantonio con la sua truppa, rientra Malavolta dal retro, il sindaco manda tutti a casa?
Scherzo, però prima di lasciarvi vi lancio un piccolo interrogativo. Ma i verdi, fuori e dentro il palazzo, dove sono? Si dice (sempre tra quei fannulloni della piazza) che di notte un fantasmino circoli per i corridoi del comune e si vada a sedere alla scrivania del vicesindaco. Avremo modo di verificare.

A presto mie care e miei cari, alla prossima puntata.
Non vi ho dimenticati e vi invio un bacio collettivo.

Lunetta

PS: Direttore sono stata più compunta?



L'articolo in PDF scarcabile
Lunetta Ficcanaso,
corrispondente
dal Comune di Ciampino
19 ottobre 2008




novità al 4 agosto 2008

riduzione delle fasce di rispetto dei fossi da 50 metri a 20 metri.
Perché e per chi?


Un saluto e un abbraccio a voi, care amiche e cari amici, fedeli lettori della mia “rubrichetta”.
Speravo di andare in vacanza per poi risentirci a settembre ma i “fatti”, le ultime novità dal “Palazzo” mi hanno incuriosito e avrei qualcosa da dire.
Ma che bravi questi nostri amministratori che lavorano anche alla fine di luglio!
Dall’articolo degli amici redattori di Colibrì sembra che al “Consiglio Comunale di Ciampino, 28 luglio, durante il dibattito del Consiglio sulle osservazioni al Piano Territoriale Paesistico Regionale (PTPR), su proposta dell’UDC quasi tutto lo squadrone del Partito Democratico (composto da quasi i due terzi dei consiglieri del Consiglio Comunale) vota la riduzione delle fasce di rispetto dei fossi da 50 metri a 20 metri”.
Commentando, un mio amico ha fatto delle previsioni a lungo termine: se la proposta di riduzione sarà approvata al consiglio Regionale si costruirà senza bisogno di sanatorie a 20 metri dal fosso, poi ci si lamenterà per i topi di tutte le dimensioni che bazzicano la zona e quindi si tomberanno i fossi. E addio agli storici fossi (Marrana dell’Acqua Mariana e Marranella di Marino o Fosso di Valle Pantaniccio detto anche Fosso Patatone o della Patatona) sottoposti oggi a vincolo paesaggistico.

Ho cercato di capire le motivazioni di questa proposta votata al consiglio comunale ma non sono riuscita a capirle, ho letto il comunicato di Rifondazione Comunista che ha votato contro, ho letto sul sito del PD gli articoli dell’assessore Perinelli e mi sono persa nei meandri di sterili e incomprensibili codici, decreti, cavilli, cavillini ecc., ho letto l’articolo dell’astro emergente, nuovo segretario della sezione ciampinese del PD (complimenti, già parla il politichese da vecchio rampante), ma non ho proprio, proprio capito perché. Forse ha ragione il mio amico con le sue previsioni per il futuro.

L’altra domanda mi ha spinto a scrivere per cercare di capire con voi: ma i verdi dov’erano? C’è chi dice al mare, ma voi lo sapete, io sono curiosa e anche con l’afa sono andata a cercare informazioni qua e là per il “Palazzo”.
Pare che il consigliere Fuiano fosse assente e il consigliere Lavagnini fosse presente in sala consiliare il 28 di luglio, ma che il Lavagnini senior se lo sia portato via. Tranquilli, sono solo voci! Speriamo che nei prossimi giorni anche loro abbiano qualcosa da dire sui “FOSSI”, magari stanno già scrivendo un comunicato. Altrimenti malignamente potremmo pensare che con queste scelte storiche del PD che si vociferano sia a Ciampino che a livello nazionale, e cioè una nuova alleanza di centro con l’UDC, i verdi forse non vogliano restare fuori. Se l’andazzo è questo, speriamo che almeno Rifondazione Comunista non ci ripensi!

Ciao ciao, baci e buone vacanze a tutti voi

Lunetta Ficcanaso,
corrispondente
dal Comune di Ciampino
4 agosto 2008




novità al 12 luglio 2008

Le “3 condizioni” del PD” e le “3 banali considerazioni” di Lunetta …che questa volta tenta di fare la persona seria (!?)

Cari tutti, non ho resistito alla tentazione e mi sono scaricata il nuovo organo di informazione del PD, leggendomi avidamente quanto espresso sulla questione IGDO. Bisognerà tenere in conto di quanto si scrive in proposito? E’ quella la posizione ufficiale del PD in materia? Chi lo sa?

Riporto alcuni stralci significativi, quelli che più mi hanno colpito:

“negli anni ’90 ... si è prefigurata un’occasione irripetibile per cambiare il volto della nostra città, di dotarla finalmente di un vero centro, un grande spazio aperto, ricco di verde e di luce…”

Comprensibile il dovere della difesa d’ufficio ma…non vi sembra di esagerare un po’, cari amici piddini?

Però il passaggio più sconcertante, almeno a mio modo di vedere, è questo:

I cittadini debbono essere messi in condizioni di esaminare tutte le proposte in campo ed infine esprimere il loro parere vincolante, non c’è da inventarsi nulla, lo strumento esiste, fa parte del nostro ordinamento e si chiama referendum”.

Peccato che lo Statuto Comunale non ne preveda il ricorso in materia urbanistica. Saremmo ben contenti che ciò possa in futuro essere reso possibile ... ma siete proprio sicuri che convenga agli Amministratori, di qualsiasi colore essi possano essere da qui in poi? Non sarebbe il caso invece di partorire uno straccio di “regolamento della partecipazione” su questa materia, capace di coinvolgere i cittadini PRIMA che le scelte vengano avviate e ufficializzate? Ciò che si scrive in questo passaggio dimostra ancora una volta che NON SI VUOLE COMPRENDERE il senso della proposta IGDOLAB e del metodo che ne sta alla base. Evidentemente la mozione votata in C.C. per l’asse portante di questa Giunta è “aria fritta” Ma siamo NOI che non sappiamo spiegarci oppure non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire?
Sto cercando di immaginare il testo di questo eventuale referendum da proporre ai cittadini. Titolo:
IGDO COME TU MI VUOI: barrare la casella corrispondente all’opzione prescelta: A, B, C, D….N.
Siamo alle solite, non si riesce proprio a ribaltare la prospettiva…evidentemente risulta TROPPO INQUIETANTE per alcuni. Si continua a sentire il bisogno di soluzioni preconfezionate dai soliti gruppi ristretti di “esperti” da far calare dall’alto, per potere poi, al limite, manovrare eventualmente il responso facendo ricorso alle solite collaudatissime “macchine elettorali”?
Quali parametri, mi chiedo, potrebbe mai adottare il cittadino chiamato ad esprimersi, se non viene prima coinvolto attivamente nell’elaborazione delle opzioni? La simpatia per i proponenti? La contiguità politica nei confronti degli stessi? Il gusto estetico? L’interesse particolare?

Ultimo passaggio degno di nota:
“vorremmo sperare che se non la nostra generazione almeno quella dei nostri figli, possa usufruire della futura opera. Da questo punto di vista crediamo che la trattativa serrata ma leale con la proprietà… non possa che accellerare la riqualificazione…”

Sbaglio o si sta ventilando dietro le righe che sono state le associazioni ad intralciare il processo, che, tramite le “trattative serrate” condotte dall’AC, si sarebbe già risolto? Mi auguro di aver male interpretato ma se questo fosse il messaggio che si vuole far passare, mi verrebbe da chiedere ai solerti amici piddini: perché mai, per risvegliare il presunto attivismo di Sindaco e Giunta ci sono voluti mesi e mesi di martellamento ai limiti dell’ossessivo? Se la sono dimenticata tutti la lunga fase di immobilismo, quella del "… non lo voglio neanche se me lo regalano" ?

Con questo interrogativo irrisolto concludo e auguro ai miei cari lettori BUONE VACANZE! Rilassatevi, divertitevi, sfogatevi ed estraniatevi anche voi, come farò io, da tutti i problemoni e problemucci della vita cittadina…almeno per un po’.

Arrivederci a settembre.

La vostra affezionatissima

Lunetta Ficcanaso,
corrispondente
dal Comune di Ciampino
12 luglio 2008



novità al 30 giugno 2008

Cari, cari, cari, pensavate vi avessi abbandonato?

Certo che no, penso sempre a voi, miei lettrici e lettori, e, anche con questo caldo, continuo ad andare qua e là, per scovare notizie belle o brutte che vi possono interessare su questo nostro “Palzzo”.
Aprendo i vari siti locali, mi sono imbattuta in un sito, si chiama “NAC Nucleo Architetti Ciampino” e lo trovate all’indirizzo http://www.nucleoarchitetti.org/, sono una di quelle associazioni che hanno costituito “Igdolab”.
Se non sapete chi è “Igdolab” (e non dovrebbe essere , ma che vi informo a fare?) potrete potete informarvi negli altri miei interventi nella mia rubrica su “Colibrì”.

Tornando al sito degli architetti, leggendo, mi trovo davanti un articolo che riapre una polemica che si era sopita per consunzione:
Chi si ricorda del CASALE DEI MONACI?

Riporto dall’articolo:

“…semiabbandonato e svuotato, non si capisce bene per quale motivo, dalle funzioni di Centro Culturale a cui doveva assolvere. Talmente è caduta nel dimenticatoio questa struttura che non ci si prende cura di aggiornare nemmeno il suo sito web
, http://www.comune.ciampino.roma.it/casale.htm, dove risulta ancora Assessore alla Cultura il destituito Acciari. D’altronde, con quali notizie e su quali inesistenti iniziative potrebbe essere mai aggiornato?”
Ma il NAC nello stesso articolo, si leva anche un vecchio sassolino:
“…quando qualcuno di noi sonnolenti e spesso troppo acquiescenti architetti locali, ha osato esprimere, a titolo del tutto personale (senza avere l’ardire di mobilitarsi come categoria), stupore e sconcertata meraviglia per tale inedita “tecnica di restauro”, è stato prontamente tacciato di disfattismo e attitudine perniciosa alla critica gratuita…”
Ed oggi si prendono un’amara rivincita linkando un articolo pubblicato sul blasonato sito curato dall’emerito prof. Giorgio Muratore, sul restauro del Casale presentato come “l’ennesimo scempio”: … se entrate nel sito del comune di Ciampino vedete come non si dovrebbe mai ristrutturare un casale.
Qui casale “Vigna dei Monaci”, tipico casale-torre dell’Agro, posto a trecento metri a sinistra del chilometro due della via dei Laghi, dietro l’Osteria Casale dei Francesi e dietro il cancello di Casale Marcandreola, quindi alle porte di Roma, ridotto a ignobile villetta.

Che peccato!
Io non ci capisco nulla di ristrutturazioni, ci credo alle cose che dicono gli architetti nel loro sito, ma non saranno anche loro come i miei colleghi redattori di Colibrì che non gli va bene mai niente?
Quello che mi fa arrabbiare è che comunque quella struttura, di proprietà comunale possa essere lasciata lì sola, abbandonata e in disfacimento senza che assessori, sindaco, e aggiungo, consiglieri comunali, abbiano nulla da dire.
Nessuno, si sente in dovere di pensare (almeno) a come utilizzare quella struttura?
E’ così difficile fare un bando serio tra le associazioni locali e affidare loro la struttura per iniziative culturali o per qualsiasi altra cosa?
Però i problemi non sono mica di oggi!
Mi ricordo vagamente che appena restaurato, il casale fu affidato (ma non mi sembra che si sbracciarono per nessun bando) ad una associazione di nome …?.boh, non me lo ricordo proprio.
Sul sito di Colibrì ho visto un articolo di un paio di anni fa che denunciava il degrado del casale stesso: stanze sporche e piene di cose che andavano a male, dentro e fuori cataste di patinati volumi abbandonati alle intemperie, costati sicuramente un occhio della testa. Chi ha pagato?
Su! Su! Datevi una svegliata, gente del “Palazzo”, dite sempre che non ci sono soldi ma mi viene il dubbio che vi nascondete dietro questa scusa, non vi costerebbe tanto attivarvi per far rivivere questo casale. Forse basterebbe un po’ di volontà.
Come al solito mi sono lasciata andare, ma è più forte di me.
I miei amici redattori di Colibrì (amici?) sono sempre così seriosi, qualche volta un po’ prolissi (ce l’avete fatta a leggerla tutta quella cosa della tigre?...io ho ancora il fiatone), non sgarrano mai una virgola, che pizza! Io non ci riesco.
Basta con questi argomenti.
Vorrei tanto essere su un’isola ventilata, con i miei bambini, lontano da tutto e da tutti, voglio andare in ferie, fa caldo,e qui di andare in ferie non se ne parla proprio.
Comunque ora vi lascio mie care e miei cari lettori e come sempre con tanti baci.


Lunetta Ficcanaso,
corrispondente
dal Comune di Ciampino
30 giugno 2008




novità al 26 giugno 2008

NO, NO, NO ! non sono d’accordo con quello che i miei colleghi redattori di Colibrì (quelli che scrivono di cose importanti, non delle frivolezze di cui mi occupo io). E’ più forte di me, lo devo dire a costo di farmi licenziare!
Non hanno capito niente dell’iniziativa che c’è stata nella Sala Consiliare martedì 17. E non ci hanno capito niente perché sono troppo seriosi e non sono dei bravi osservatori, tutti presi da quella loro fastidiosa mania di fare i maestrini ad ogni costo. Evvabè…ormai l’ho detto. Suvvia, rilassatevi un po’ cari Capi…sempre lì a spaccare il capello in quattro, invece di uscire a pascolare nei prati, a respirare questa nostra salubre aria estiva, a godere delle vigne e dei campi in fiore!
Non si sono accorti dell’importanza dell’immagine riportata nel manifesto dell’iniziativa (sì, sì quello stampato in tre copie, giuro erano tre copie!) Però era anche riportato nelle e-mail e sul sito del Comune.
Ci rimanda ad una bucolica rappresentazione della campagna romana.
Ma non avete ancora capito colleghi musoni? Sta tutta qui la NOTIZIA!
Gli organizzatori volevano solo stimolare la nostra curiosità. Un modo per esercitare la nostra capacità di iniziativa nel fare impresa a favore dei giovani e dell’ambiente.
Dovevamo solo domandarci quali fossero le coordinate del punto di scatto di quella foto! Venirne a conoscenza sarebbe un patrimonio da sfruttare per lucrose visite guidate da parte di qualche onlus.
Aprite la foto e mi darete ragione!
Ora vi lascio, non vi ho ancora salutato mie care e miei cari lettori, ero un po’ arrabbiata, ma ora mi sono sfogata e mando un bacio a tutti voi cari.

Lunetta Ficcanaso,
corrispondente
dal Comune di Ciampino
26 giugno 2008



novità al 6 giugno 2008

Di nuovo buon giorno a tutte/i miei cari lettori di Colibrì.
Meno male che la settimana è finita, nonostante le vacanze mi sento già di nuovo stressata,uffa!
Ma veniamo a noi.
Ieri mi sono affacciata alla sala dove si svolgeva il consiglio comunale, quello aperto, in cui sapevo si sarebbe discussa e messa in votazione la “mozione IGDO”.
Non mi chiedete di cosa si tratta, con tutto quello che sull’argomento abbiamo pubblicato su Colibrì, sia io con i miei aggiornamenti dal Palazzo (vi ricordo che sono stata promossa), sia altri con il loro articoli.
Sono entrata e si discuteva una cosa che a me sembrava interessante:
l’istituzione del “Registro delle Unioni Civili”.
Si tratta di una mozione proposta inizialmente, a gennaio di questo anno, dalla Sinistra Democratica, su cui si sono raccolte in breve tempo molte firme sul territorio di Ciampino e che è stata poi condivisa da tutti i partiti di centro sinistra.
Ieri si è arrivati alla discussione della mozione in consiglio comunale.
Prima di arrivare al voto (il centro sinistra ha votato compatto a favore, il centro destra ha votato compatto contro) c’è stata una lunga, lunga, troppo lunga, discussione in aula.
Io non capisco.
Durante gli interventi, molte sedie di assessori, consiglieri e sindaco erano spesso vuote. Chi andava da una parte, chi dall’altra, chi faceva capannello fuori e dentro l’aula, chi riceveva parenti ed amici...forse l’argomento non era interessante?
Comunque la mozione è stata approvata a larga maggioranza.
A me non sono piaciuti gli interventi dal centro destra. Alcuni, quelli più illuminati, mi sono sembrati un po’ ipocriti, altri decisamente retrogradi.
Insomma, mi è sembrato che con pseudo-ironiche battute o richieste di chiarimenti nei loro interventi, questi consiglieri del centro destra abbiano espresso, come va di moda oramai nel nostro paese in vari modi e in varie forme, che il “diverso” deve stare fuori da noi.
E il diverso può essere tutto: il gay, il nero, l’extracomunitario, il matto…Non parliamo poi dei nomadi, che sono i più diversi e disgraziati di tutti.
Tralasciamo…argomento “scottante”.
Ecco, come al solito sono uscita dalle righe, dovrei frenare la lingua, hops, la penna…speriamo bene.
Vi ho fatto stare sulle spine, mie care lettrici e miei cari lettori, ma ora arriviamo al dunque.
La proposta di IGDOLAB, trasformata in mozione è stata ieri votata con parere favorevole da tutto il consiglio comunale! Certo, a voler essere pretenziosi, ci saremmo aspettati che almeno tutti i consiglieri firmatari si spendessero un po’ di più nell’argomentazione ma, si sa, tutto non si può avere nella vita! Pare che la discussione vera, quella “da grandi”, sia avvenuta, ampia ed aspra, in altre sedi. Noi cittadini “piccoli” ci dobbiamo accontentare del “succo”. Va bene, purchè sia.

Come dissi giorni addietro: “ mi sembra che si stiano facendo importanti passi avanti, almeno nell'espressione delle volontà politiche. Resta da fare tutto il resto (!!!), ossia passare ai fatti.”

Ultima cosa. Ieri giracchiando per la sala consiliare ho chiesto di qua e di là informazioni sul CC a porte chiuse: pare che Olivieri appena arrivato in consiglio abbia ritirato la mozione contestando la scelta del CC a porte chiuse, ossia il CC più veloce della storia municipale…roba da guinness!

Adesso basta, per dedicarmi a voi ho lasciato indietro i lavori di casa, ma detto tra noi, chi se ne importa, quasi quasi domani se è bel tempo porto i bimbi al mare, tanto mio marito non lo convinco a venire!
Nonostante la stanchezza, mi sento molto felice e soddisfatta del lavoro che sto facendo per voi, lettori di COLIBRI’ e in particolare della mia rubrica.

Ancora baci, baci, baci.



Lunetta Ficcanaso,
corrispondente
dal Comune di Ciampino
6 giugno 2008



novità al 5 giugno 2008

Buongiorno mie care e miei cari.

Sono alcuni giorni che non ci sentiamo, mi sono presa qualche giorno di riposo e tornata a Ciampino ho trovato alcune novità.
Prima di tutto una bellissima notizia, i miei editori mi hanno promossa!
Non sarò più solo la “corrispondente di IGDOLAB” ma “corrispondente dal Palazzo”.
Sono proprio contenta, ciò significa che potrò curiosare dentro tutto il Palazzo, dai sotterranei ai tetti, occuparmi di tante cose.
In fondo amo intrufolarmi tra la gente del palazzo, cogliere le loro espressioni, origliare, chiedere, stando attenta a non essere invadente, informazioni, giudizi, curiosità.
L’altra novità è questo consiglio comunale che si è svolto ieri in grande segretezza.
A quanto pare, visto anche l’articolo che ho vicino, si è discusso a porte chiuse, di una mozione presentata da un consigliere di minoranza.
Imputata è la ASP (Azienda Servizi Pubblici) di Ciampino e la sua gestione.
Per sapere come è andata ieri al consiglio comunale ho cercato di cogliere voci di corridoio e anche limitrofe.
A parte lo sconcerto e l'aperta contrarietà di alcuni, pur vicini all'Amministrazione Comunale, sulle modalità della convocazione ritenuta ai limiti della legittimità, la notizia di oggi è che Olivieri è stato convinto a ritirare la sua mozione, per presunti vizi di forma, per cui punto e a capo...nulla di fatto.
Non è dato sapere se il consigliere rimodulerà in altra forma la mozione rendendola consona ai regolamenti e gradita ai più. Tutta la segretezza è finita in una bolla di sapone...che azione idiota e inutile 'sta segretezza! Oops...scusate, una brava giornalista non deve lasciarsi andare a considerazioni personali…mi è sfuggita…giurin girello che d’ora in poi cercherò di trattenermi, altrimenti rischio il posto subito subito e mi rispediscono a casa tra i fornelli! Per carità, non ne potevo più di dedicarmi solo alla casa e ai pargoletti…perdonatemi pure voi bell’e mammà.

Oggi nuovo Consiglio Comunale…mamma mia quanto lavoro! Si parlerà di molte cose, compresa la mozione sull’IGDO che ci sta tanto a cuore. Saranno aperte le porte…potrò impicciarmi un po’? Io ci provo.
Un bacio a tutte/i.
Se ci saranno novità non mancherò di informarvi.


Lunetta Ficcanaso,
corrispondente
dal Comune di Ciampino
5 giugno 2008



novità al 23 maggio 2008

Ehilà ragazze(i) eccoci qua di nuovo con le nostre brevi chiacchierate!

Ma avete sentito che pandemonio si è sollevato con il mio ultimo reportage dal palazzo? C’è da non crederci! La verità è che i professionisti ciampinesi del gossip stanno a corto di argomenti e si attaccano anche al fumo della pipa pur di mantenere alto l’ascolto. Mi spiegate dove sta lo scandalo se dei consiglieri comunali, sia pure di maggioranza, durante una pausa del Consiglio Comunale, si riuniscono per stendere il testo di una mozione e, data la delicatezza del problema, chiedono il conforto tecnico del dirigente del comune?
E che volete, i gossippisti si divertono così. La loro professione è scandalizzarsi: non certo dell’incapacità di chi governa Ciampino di risolvere problemi grandi e piccoli.
Che so, tanto per fare l’esempio più piccolo: che le plance elettorali le hanno iniziate a smontare -per le prossime elezioni avranno finito?- solo ieri a 25 giorni dalla conclusione del ballottaggio,25 giorni durante i quali ci siamo sopportati oltre a quel bel arredo urbano anche l’impiastrata quotidiana di cartacce, per loro non è uno scandalo…troppo poco piccante!.

E va bene che ci vogliamo fare, ognuno sopravvive come può. Sapete che penso? Meno male che ho tenuto segreto l’incesto dei miei due micini che pur essendo fratello e sorella hanno fatto cinque splendidi miciolini tutti adottati da altrettanti miei carissimi amici… questo sì che sarebbe stato un gran Gossip per loro!

Basta così, i miei editori sono dei cerberi, se faccio più di dieci righe mi segano e vi devo salutare: bacioni, bacioni, bacioni e abbracci a tutte e tutti, anche ai gossippisti (ma si dirà così?)! Mamma mia, sono proprio svampita! mi si è versato il latte sul fuoco!


Lunetta Ficcanaso,
corrispondente
dal Comune di Ciampino
di IGDOLAB,
23 maggio 2008



novità al 20 maggio 2008

Sono entrata in possesso della la bozza di mozione IGDO concordata in maggioranza ieri sera, anche dal PD, con l'assistenza del funzionario Arch. Nocco.
Io direi che sta andando bene.
Per certi versi la bozza di mozione si potrebbe definire anche più "forte" e vincolante del testo da noi proposto, in quanto si afferma chiaramente, ufficialmente e speriamo una volta per tutte che:

1) Si condividono i presupposti che sono alla base del vincolo del Ministero;
2) Il progetto SICIET NON E'ATTUABILE;
3) la proposta di Variante viene affidata alle risultanze del laboratorio.

Insomma, mi sembra che si stiano facendo importanti passi avanti, almeno nell'espressione delle volontà politiche.
Resta da fare tutto il resto (!!!), ossia passare ai fatti.

Ciao, a presto


Lunetta Ficcanaso,
corrispondente
dal Comune di Ciampino
di IGDOLAB,
20 maggio 2008



novità al 15 maggio 2008

Vi aggiorno con alcune notizie che giungono dall'ambito politico.

PTPR (piano paesistico): ieri è stata protocollata e firmata dalle forze politiche di opposizione più Rifondazione e Verdi, un'osservazione in tutto e per tutto analoga alla nostra, su proposta del consigliere Addessi. Il PD, stante la proproga al 28 maggio dei termini di presentazione, si riserva di pensarci su e produrne eventualmente una propria. Il PSI tace.

Proposta Mozione IGDO al C.C. : più o meno stessa storia. Addessi ha proposto la nostra mozione agli altri gruppi. Tutti disponibili a farla propria meno i soliti PD e PSI, che decideranno. Da fonti sicure sembra che Rifondazione ed i Verdi siano determinati a presentare la nostra mozione, che poi sarebbe unificata con quella dell'UDC, anche se il PD dovesse decidere per il no.

Pare che verrebbe presentata non al prossimo C.C. ma all'altro ancora, in modo da dare a tutti il tempo di chiarirsi e prendere posizione, sia sulla questione vincolo che sul Laboratorio. Durante la prossima settimana ci sarà una riunione di maggioranza in cui si spera che il PD voglia sciogliere le sue riserve ed esprimere finalmente una posizione chiara.

Non è ancora chiaro se le perplessità del PD si riferiscano al Vincolo o al Laboratorio… il tempo ce lo svelerà.

Sempre da fonti sicure sembra che nel corso dell’ultima Commissione Urbanistica consiliare, presente anche il Dirigente dell’Urbanistica Nocco, è stato acclarato che le previsioni del vigente PRG sull'area IGDO e relative NTA (Norme Tecniche di Attuazione) NON SONO CONFORMI al parere espresso dalla Regione in sede di approvazione del piano, - bastava leggere il BUR -: quindi al momento attuale, sia pure con l'annullamento del vincolo stabilito dal TAR, la SICIET o chi per essa, non potrebbe comunque mettere mano al suo progetto.

Però che dire… quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare e finora Igdolab sembra che sia almeno riuscito a stanare i nostri Consiglieri Consiliari e chi conta nelle forze politiche. Ciao, baci e abbracci a tutti i lettori di Colibrì da



Lunetta Ficcanaso,
corrispondente
dal Comune di Ciampino
di IGDOLAB,
15 maggio 2008