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UN MEGASTORE CHE FA DA MEGATAPPO



Ciampino si sta trasformando sempre più in un grosso centro commerciale. Tutta via Kennedy, e più avanti
via R. Bianchi Bandinelli, è costellata da attività commerciali che richiamano enormi flussi di traffico.
La strada continua a mantenere le dimensioni del vecchio viottolo di campagna, che in origine era il percorso della vecchia linea ferroviaria, successivamente spostata più ad ovest.

Il confine tra Roma e Ciampino corre lungo la linea di mezzeria della strada. Andando verso il Raccordo Anulare, tutto quello che sta a destra (tra via Kennedy e via Lucrezia Romana) è comune di Ciampino. Il deposito Fiat, i capannoni di Cavicchi, il Palacavicchi, il centro sportivo più avanti, sono nel comune di Roma. Tutte costruzioni originariamente abusive, poi sanate con i condoni edilizi dei governi Craxi e Berlusconi.
Da mesi in fondo a via Kennedy erano in ristrutturazione i grossi capannoni del "Riso Mercurio", ingranditi, scavati per aumentare l'altezza (a proposito, ma non c'è un aumento di cubatura?). La mattina di giovedì 14 settembre l'inaugurazione. L'apertura del megastore Expert ha provocato, immediatamente e nei giorni successivi, la paralisi del traffico su via Kennedy fino al centro di Ciampino e, dall'altra parte, di quello sulla complanare al Raccordo Anulare. Per forza: la strada davanti al grande magazzino è rimasta esattamente quella che era, il parcheggio - pure previsto - sta dalla parte opposta, così che tutti quelli che entrano e escono devono attraversare la strada a piedi, fanno manovra con le macchine, trasportano gli oggetti acquistatati camminando ai lati della strada, manco a dirlo, priva di marciapiedi.

Allora, senza stare a richiamare gli esempi, non solo stranieri, da cui molto si potrebbe imparare per realizzare le infrastrutture di supporto ad un grande magazzino, non si poteva almeno richiedere, anzi imporre, la costruzione di un cavalcavia pedonale che connettesse il megastore direttamente al parcheggio? Certo, non si sarebbero risolti tutti i problemi, ma ridotti sì.
La proposta potrebbe essere ancora valida, ma ora è difficile imporla a chi ha già avuto una concessione edilizia.
E così abbiamo un bel tappo per il traffico alla fine di via Kennedy, che aumenta a dismisura i tempi di percorrenza e il pericolo per chi vi transita.

Colibrì www.ciampinonet.it
9 ottobre 2006